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Freud - in Perché la guerra? - si interroga sulla scomparsa durante la guerra dei limiti morali che la società solitamente impone agli individui. Si chiede anche perché società, ritenute altamente civilizzate, in guerra facciano ricorso a comportamenti crudeli e barbari.
In questo breve scritto porto l'attenzione su un solo stato d'animo, il rancore. Mi chiedo come possa essere definito e se può avere una funzione rilevante tra i sentimenti che sostengono la guerra.