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A partire da un'accurata analisi delle opere di Freud sulla guerra e la distruttività umana e distinguendo l'atteggiamento di Freud nelle Considerazioni attuali sulla guerra e sulla morte da quello successivo che sostiene in Perché la guerra, l'autore integra la ricerca freudiana su un tema di carattere sociale con approfondimenti di tipo antropologico. Viene sottolineato il valore della ccultura e delle condizioni storiche che intervengono a costruire i regimi morali della guerra. Questi non sono tanto attribuibili a una presupposta natura umana, piuttosto è la cultura che interviene a dare forma a un certo tipo di natura umana.
PAROLE CHIAVE: Cultura, guerra, natura umana, regimi morali.