You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Nel precedente numero della nostra Rivista, Maria Ponsi ha posto a Vittorio Lingiardi undici domande sulla questione della «ricerca in psicoanalisi»1. Nel chiudere la sua introduzione all'intervista, Giulio Cesare Zavattini (2023) ne sottolinea - a ragion veduta - il valore di «buon auspicio». In effetti, l'intervista non segna solo un ulteriore passo nel lungo percorso di riflessione degli psicoanalisti sulla natura della scientificità della propria disciplina; per tempi e contenuti, essa realizza già almeno in parte quanto auspica, costituendo un forte stimolo al confronto di idee di cui una riflessione epistemologica, quale quella di cui ci occupiamo, si alimenta. A questo passo abbiamo così pensato di farne seguire rapidamente un altro dello stesso tipo: una nuova intervista, questa volta a SarantisThanopoulos, attuale presidente della Società Psicoanalitica Italiana.
R.G. Caro Sarantis, nell'aprire l'intervista, Ponsi chiede a Lingiardi se a suo parere «oggi è stato raggiunto un consenso su che cosa debba intendersi per “ricerca” in psicoanalisi». Dopo aver dichiarato «irraggiungibile» la meta del consenso in ambito psicoanalitico, l'argomentazione di Lingiardi assume la forma di un interrogativo autobiografico, che riprendo: «che dire oggi di “ricerca
Vittorio Lingiardi è Professore Ordinario presso la Facoltà di Medicina e Psicologia, Dipartimento di Psicologia Dinamica, Clinica e Salute, Università La Sapienza di Roma; Senior Research Fellow presso la Scuola Superiore di Studi Avanzati Sapienza (SSAS); Presidente della SPR-IAG (Society for Psychotherapy Research - Italian Area Group); Scientific Director - Research in Psychotherapy: Psychopathology, Process and Outcome.
empirica e psicoanalisi', i due strange bedfellows che hanno segnato la mia storia lavorativa?»
Cosa pensi di «questi strani compagni di letto»? Dal punto di vista della tua storia di psicoanalista, che idea hai della ricerca empirica come strange bedfellow della psicoanalisi?2
S.T. Dipende da