You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
ll lavoro esamina l'uso del concetto di dissociazione, nei lavori di Janet prima, di Freud e Breuer subito dopo, seguendone l'iniziale sovrapposizione con il concetto di Spaltung. Successivamente sono state prese in esame le difese dissociative nella psicoanalisi post-freudiana, rivalutandone la capacità esplicativa delle dissociazioni emozionali e della non integrazione di stati soggettivi. I contributi delle ricerche neuroscientifiche indicano, infine, come la segregazione e l'isolamento delle memorie affettive siano alla base della non integrazione degli stati soggettivi, fornendo una ulteriore chiarezza differenziale tra le difese da rimozione e le difese dissociative.
PAROLE CHIAVE: Affetti, difese, dissociazione, Ferenczi, Janet, memorie, neuroscienze e psicoanalisi, relazioni oggettuali, rimozione, scissione, trauma.