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Sabato 4 Febbraio 2023 a Roma in via Panama 48 e online si è svolta la prima giornata delle riviste della Società Psicoanalitica Italiana. I lavori della mattinata hanno contribuito a promuovere una collaborazione stimolante e fruttuosa tra la Rivista di psicoanalisi e Psiche, voluta dai due direttori Alfredo Lombardozzi e Stefania Nicasi e iniziata nel 2022 col dedicare al medesimo tema, quello del rischio, un numero di entrambe le riviste.
I lavori della mattinata, mettendo in luce la possibilità di affrontare un tema comune con tagli diversi, hanno reso possibile l'emergere di identità e differenze delle due riviste, promuovendo l'inizio di un incontro attivatore di pensieri. Questa giornata ci è apparsa interessante su due fronti: quello del dialogo e della sinergia di pensiero e scrittura tra le Riviste e quello del tema - il rischio - attualissimo da un punto di vista storico, sociale e clinico.
La presentazione di Sarantis Thanopulos, Presidente della Società Psicoanalitica Italiana, ha introdotto immediatamente alla complessità della mattinata, proponendoci una riflessione sul rischio in quanto componente essenziale del desiderio, soffermandosi su una logica della vita che ama la sorpresa, la scoperta e la meraviglia, che non fonda la visione del mondo sulla prevedibilità ma sulla tensione dell'attesa. Il percorso di pensiero proposto sottolinea coerentemente la funzione delle Riviste stesse: quella di archivio della memoria, dell'articolazione del pensiero degli psicoanalisti tra di loro e il loro dialogo con le altre discipline e il sociale. Afferma che senza il rischio che misura la forza esplodente del desiderio, non è possibile la conoscenza del mondo e viceversa. La conoscenza rende il rischio vivibile e creativo. La prudenza è la cerniera tra la coscienza e il rischio e in questo senso la forma più evoluta e raffinata della prudenza è la cura. La mancanza di cura nei confronti sia di noi stessi, sia della vita ha reso il rischio un azzardo che espone ai