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Il numero 4 del 2023 della Rivista di Psicoanalisi è molto composito e mette insieme contributi che esprimono differenti vertici teorici, letti in due occasioni importanti come il 53° Congresso dell'IPA tenutosi a Cartagena nel luglio 2023 dal titolo «Mind in the Line of Fire» e il XIV Colloquio Italo-Francese, svoltosi a Napoli nel Giugno del 2023, sul tema «Declinazioni del Perturbante».
In apertura due lavori affrontano temi diversi e molto attuali. Il contributo di Rachele Mariani «Affetti, poetico e linguaggio» ci accompagna in una riflessione sugli aspetti poetici che prendono forma nel processo psicoanalitico e divengono motivo di trasformazione aprendo alla simbolizzazione. Il lavoro di Annalisa Amadori e Alberto Spadoni «Colpa di separazione e colpa edipica: il rischio del fallimento» è incentrato, invece, sul tema del fallimento come fattore sabotante e di compromissione di un sano sviluppo del Sé quando è limitato nel riconoscersi un Diritto all'esistenza.
Un ampio spazio è dedicato nella Sezione Ricerca e Metodo al modello del Three Level Model (3LM). Il Focus, molto ben introdotto da Giulio Cesare Zavattini, ospita due lavori di colleghi latino-americani. Il primo è di Ricardo Bernardi dal titolo «Contributi alla psicoanalisi dalla ricerca sullo sviluppo infantile precoce» e il secondo di Marina Altmann De Litvan sul tema «Approccio al ruolo degli affetti e della regolazione emotiva nel processo analitico dei bambini attraverso il modello a Tre Livelli (3LM bambini)». Entrambi i contributi pongono, ognuno a suo modo, in correlazione il metodo di ricerca del 3LM con lo sviluppo infantile e l'infant research, a partire da un'ottica intersoggettiva e relazionale. Ritengono che questa modalità di mettere in relazione uno specifico modello teorico e la ricerca centrata sui fattori di cambiamento nel processo analitico sia particolarmente fruttifero.
Il Focus riporta un contributo di interesse centrale per la SPI, relativo a una ricerca che ha coinvolto un nutri