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In questo lavoro esploro alcune delle ricadute consce e inconsce del rischio connesso al risiedere in un Sito Contaminato a seguito di inquinamento industriale. In particolare, mi soffermo sull'esperienza vissuta dalla popolazione di Casale Monferrato, duramente traumatizzata sia dal numero di decessi conseguenti all'esposizione lavorativa e ambientale ad amianto, sia dall'aver ricevuto per decenni sostentamento dalla fabbrica Eternit, che ha poi portato inquinamento e morte. L'attività da me svolta a Casale Monferrato a partire dal 2006 mi ha permesso di mettere a fuoco come l'approccio psicoanalitico consenta di esplorare la relazione tra benessere psichico e qualità dell'ambiente in cui si vive, e di prestare attenzione alle dimensioni sia individuali sia collettive della catastrofe socioambientale. Negli anni, ho potuto anche progettare e realizzare sul campo interventi clinici psicoanalitici rivolti a pazienti affetti da patologie asbesto-correlate, ai loro familiari, nonché alla popolazione casalese nel suo complesso, esposta al rischio di contaminazione.