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Quando ci chiediamo se la psicoanalisi sia una scienza, dovremmo partire dalla constatazione che, nella comunità dei filosofi e degli scienziati, non vi è accordo né sulla definizione del termine “scienza”, né sulla formulazione di un criterio di demarcazione. Non solo: la riflessione sull'olismo metodologico di Duhem, sull'olismo semantico di Quine e sulla critica al terzo dogma dell'empirismo di Davidson, problematizza la possibilità stessa di un confronto tra paradigmi diversi. Più in generale, i filosofi stanno cercando da decenni di superare la dicotomia teorico/osservativo, senza perdere la possibilità di mettere in qualche modo alla prova i nostri modelli. Non è ancora chiara, però, la strada da percorrere. Affrontare oggi la questione del confronto dei diversi modelli psicoanalitici significa allora porsi due questioni: qual è il modo migliore di presentare un modello psicoanalitico, al fine di confrontarlo con gli altri? quali sono i criteri di scelta che è ragionevole adottare?