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«L a psicoanalisi non è un sistema del tipo di quelli filosofici, che partono da alcuni concetti fondamentali rigorosamente definiti, tentano di comprendere in base a essi la totalità dell'universo, per poi, una volta compiuta tale operazione, non lasciare alcuno spazio per nuove scoperte e più adeguati approfondimenti. Al contrario essa si attiene ai dati di fatto del proprio campo di lavoro, tenta di risolvere i problemi immediati dell'osservazione, procede a tentoni avvalendosi dell'esperienza, è sempre incompiuta e disposta a dare una nuova sistemazione alle proprie teorie oppure a modificarle. Non meno che la fisica e la chimica, la psicoanalisi tollera che i suoi concetti supremi siano poco chiari e le sue premesse provvisorie, nell'attesa che una determinazione più precisa di questi concetti e di queste premesse emerga dal lavoro futuro» (Freud, 1922, 457 corsivo mio).
La psicoanalisi, come ogni altra disciplina scientifica, ha un suo proprio metodo nel rispetto delle modalità specifiche con cui ogni scienza costruisce il proprio dominio empirico attraverso la costituzione di un campo di osservazione peculiare (Borutti, 1999;
Desidero ricordare i numerosi contributi teorici nell'ambito delle riflessioni inerenti il metodo psicoanalitico, il rapporto tra epistemologia e psicoanalisi, nonché le riflessioni attinenti le estensioni di una pratica clinica che pone interrogativi al metodo. Tra i molti colleghi e le numerose iniziative di riflessione, ricordo il Gruppo di lavoro sul Metodo, coordinato da Riolo, e i suoi ulteriori singoli contributi. Lo storico contributo del Centro di Milano curato da Bezoari e Palombi, 2003,“Epistemologia e psicoanalisi attualità di un confronto” a cui hanno partecipato numerosi psicoanalisti, il volume “Il dialogo scientifico”, Gruppo Coordinato da Adamo Vergine, 2006, ed i volumi inerenti l'estensione dei paradigmi teorici Di Bastianini e Ferruta, e le Estensioni del paradigma dell'ascolto psicoanaliti
Desidero ricordare i numerosi contributi teorici nell'ambito delle riflessioni inerenti il metodo psicoanalitico, il rapporto tra epistemologia e psicoanalisi, nonché le riflessioni attinenti le estensioni di una pratica clinica che pone interrogativi al metodo. Tra i molti colleghi e le numerose iniziative di riflessione, ricordo il Gruppo di lavoro sul Metodo, coordinato da Riolo, e i suoi ulteriori singoli contributi. Lo storico contributo del Centro di Milano curato da Bezoari e Palombi, 2003,“Epistemologia e psicoanalisi attualità di un confronto” a cui hanno partecipato numerosi psicoanalisti, il volume “Il dialogo scientifico”, Gruppo Coordinato da Adamo Vergine, 2006, ed i volumi inerenti l'estensione dei paradigmi teorici Di Bastianini e Ferruta, e le Estensioni del paradigma dell'ascolto psicoanaliti