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Come analisti da poco qualificati, proponiamo una riflessione attorno al tema della trasmissione del sapere psicoanalitico e delle peculiarità che caratterizzano le terapie psicoanalitiche condotte dai candidati, in particolare rispetto alle esperienze e alle fantasie di perdita. Attraverso vignette cliniche di casi da noi condotti in supervisione, tratteremo l'interruzione improvvisa di un'analisi da parte di un “paziente di training” in un climax di dinamiche di rifiuto che riverbera nella coppia analitica e nel campo istituzionale. Esamineremo poi la sovrapposizione tra le fantasie del paziente e quelle del candidato, all'interno del più ampio un campo istituzionale considerato come “amplificatore fantasmatico”, nel tragico caso della morte del supervisore durante il trattamento di una giovane paziente, la cui vita era stata costellata di numerosi lutti, inclusa la perdita del precedente analista.