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Paul Ricoeur, parlando della sua biblioteca, scrive: «Tutti i libri sono aperti sulla mia scrivania; non ce n'è uno più vecchio dell'altro. Un dialogo di Platone è lì presente per me […] Credo a questa specie di strana contemporaneità, di un dialogo tra morti ma condotto attraverso i vivi» (1995, 6).
Non saprei dire se tra i filosofi del nostro tempo la questione della “contemporaneità” si stia ponendo in modo così difficile e contraddittorio come tra gli psicoanalisti. Mi pare comunque che per coloro che, tra gli psicoanalisti, contrastano l'idea che il sapere teorico-pratico della psicoanalisi non possa essere concepito come un sapere cumulativo, che progredirebbe in una linearità in cui ciò che viene dopo supera e sopravanza ciò che viene prima, le parole di Ricoeur possano essere pienamente condivisibili.
La scelta di pubblicare la raccolta di scritti dal titolo Attorno alla psicoanalisi, da parte del curatore dell'edizione italiana del volume, Francesco Barale, all'interno della collana Psyche di Jaca Book, diretta da Vera Minazzi – che nella nota editoriale segnala appunto la scelta inattuale della parola greca “psyche” – segnala la necessità di mantenere viva la riflessione su temi che segnarono dibattiti, anche accesi, all'interno del mondo psicoanalitico e attorno ad esso, in particolare in quegli anni, che alcuni chiamano “gli anni folli” della psicoanalisi.
Il dialogo di Paul Ricoeur con la psicoanalisi fu continuo lungo il corso della sua vita e il Fond Ricoeur ha significativamente iniziato la propria iniziativa editoriale
Già nel 2021 la Rivista di Psicoanalisi ospitò la recensione, a firma di Giuseppe di Chiara, del volume di P. Ricoeur appena pubblicato. La scelta di riproporre una nuova recensione è legata, in modo particolare, alla lettura del volume in preparazione del mio seminario al primo anno dell'Istituto Nazionale del training, Sezione Veneto-Emiliana, dal titolo: “La rivoluzione freudiana e l'etica della psicoanalisi”, in cui ho ripreso molte
Già nel 2021 la Rivista di Psicoanalisi ospitò la recensione, a firma di Giuseppe di Chiara, del volume di P. Ricoeur appena pubblicato. La scelta di riproporre una nuova recensione è legata, in modo particolare, alla lettura del volume in preparazione del mio seminario al primo anno dell'Istituto Nazionale del training, Sezione Veneto-Emiliana, dal titolo: “La rivoluzione freudiana e l'etica della psicoanalisi”, in cui ho ripreso molte