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Nel 2019 l'International Psychoanalytical Association (IPA) pubblica presso Routledge il volume Psychoanalysis and Psychiatry. Partners and Competitors in the Mental Health Field, curato da C. L. Eizirik e G. Foresti.
Il lavoro è frutto di un comitato a cui l'IPA in quegli anni chiede di raccogliere il contributo di professionisti attivi nel campo della psicoanalisi e della psichiatria con l'intento di implementare il contatto tra le due discipline.
Nelle prefazioni e nell'introduzione del volume è costante la sottolineatura della necessità di tenere vivo il dialogo che riflette, anche storicamente, l'evidenza che il rapporto tra psicoanalisi e psichiatria ha sempre oscillato tra collaborazioni (la partnership a cui fa riferimento il titolo del volume) e concorrenze (lo statuto di competitors) fino a posizioni di contrapposizione e contrasto.
Questo difficile rapporto risente ancora oggi della matrice che ha influenzato la relazione tra le due discipline dagli albori, a inizio del '900.
L'intento di questa rubrica è di aprire uno spazio di osservazione e confronto sullo stato dell'arte del “dialogo” e di fotografare la situazione attuale con uno sguardo più ampio possibile sul vasto scenario scientifico e clinico della salute mentale.
Seguono brevi accenni ai temi centrali, ordinati nelle aree tematiche della storia (italiana e internazionale), della clinica e delle prospettive nella contemporaneità. Sono appunti senza pretesa di esaustività, scritti nell'intento di stimolare pensieri in un campo in cui da sempre i dialoghi oscillano tra intesa e
sospettosità, tra collaborazione e rivalità e con lo scopo di disegnare a grandi linee un indice di argomenti a cui la rubrica è dedicata.
Lo psichiatra svizzero Eugen Bleuler, professore di psichiatria all'università di Zurigo e direttore della clinica psichiatrica Burghölzli nella stessa città, a inizio del Novecento è, insieme a Emil Kraepelin, uno dei massimi esponenti della psichiatria accademi