You do not currently have permission to view the full text for this document. Please sign in to an account with an active subscription or contact support.
Attraverso l'esperienza di un caso clinico, il lavoro intende descrivere alcuni cambiamenti significativi che la psicoanalisi ha attraversato nei cento anni trascorsi dal 1926 a oggi. In particolare viene esplorato il diverso ruolo del sogno e dello stesso inconscio nella teoria e nella prassi della psicoanalisi. Se originariamente si dava per acquisita la capacità del soggetto di sognare e dunque l'indagine era rivolta all'interpretazione dei sogni come via regia per l'inconscio, ora questa capacità di costruire simboli non è data per scontata e l'indagine si rivolge a come costruire gli strumenti per creare la capacità di pensare, sognare e giocare.
Il transito che viene proposto è quello che va da una psicoanalisi dei contenuti a una psicoanalisi dei contenitori che non svela l'inconscio ma lo crea.