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In una nota in un certo senso intimistica, si riflette sul lavoro “silenzioso” dei Lettori Anonimi che operano nell'apposito Comitato di peer review in seno alla Redazione della Rivista di Psicoanalisi, garantendone, con imparzialità e obbiettività, qualità e integrità scientifica. Si commenta quel peculiare lavoro di collaborazione traduttiva in una negoziazione fra due o più menti che intercorre in un dialogo reciproco tra scrittore e lettore su un testo mai completamente dato e continuamente ricostruito dal processo interpretante di chi legge, cui l'anonimato conferisce per così dire una funzione a “statuto speciale”. Si cerca di individuare nella “lettura anonima” alcune prerogative specificamente psicoanalitiche.