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Passando per questo mondo, trapassate dal cielo all'inferno W. Goethe “Prologo al Faust”
Ha senso scrivere ancora oggi della sublimazione? Se guardiamo il panorama offerto dalla letteratura psicoanalitica contemporanea vediamo che questo concetto, peraltro il più complesso ed enigmatico della metapsicologia freudiana, appartiene ormai all'archeologia della psicoanalisi. (1) Infatti fin dallo sviluppo della teoria delle relazioni d'oggetto, nella sua versione kleiniana, esso ha cominciato ad essere sostituito, magari non nella teoria ma certamente nella clinica, dal più comprensibile concetto di riparazione, sostituzione che segnalava uno slittamento della psicoanalisi in direzione di una psicologia della relazione a discapito dell'originaria impostazione metapsicologica. Negli sviluppi post-kleiniani la nozione di spazio potenziale formulata da Winnicott viene spesso impiegata per illustrare fenomeni che classicamente venivano spiegati con la sublimazione. In realtà questi due concetti si chiariscono reciprocamente ma ritorneremo più avanti su questo punto. La Psicologia del Sé, l'intersoggettivismo e il relazionalismo in generale che, a partire dagli Stati Uniti, hanno conquistato lo spazio lasciato libero a causa della crisi della