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Èconvinzione comune, e il testo freudiano sembra confermarlo, che la priorità del masochismo sul sadismo sia stata un'acquisizione tardiva della psicoanalisi, raggiunta dopo la svolta degli anni Venti nell'ambito della nuova teoria delle pulsioni. Se «manifestamente» le cose sono andate effettivamente in questo modo un esame approfondito dell'evoluzione del pensiero di Freud rivela che la rivoluzione degli anni Venti e il ribaltamento delle priorità tra sadismo e masochismo erano in gestazione da lungo tempo e, in più occasioni, questo era stato implicitamente riconosciuto.
Per comprenderne la genesi dobbiamo andare ai Tre saggi del 1905 ove le fonti dell'eccitazione sessuale vengono individuate nella qualità e nella quantità degli stimoli e «come effetto collaterale di tutta una serie di processi interni, non appena l'intensità di questi processi abbia semplicemente superato certi limiti quantitativi» (1905, 512), per cui «è possibile che nell'organismo non avvenga nulla di significativo che non abbia a fornire la sua componente all'eccitamento della pulsione sessuale» (1905, 512). Siamo di fronte alla descrizione della genesi della sessualità umana, intesa come uno sviluppo quasi «fisiologico» del funzionamento