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Si aveva… quanti anni? Forse venticinque, e si cominciava un'analisi come ci si sarebbe introdotti e poi immersi nel Nuovo mondo […] con Cristoforo Colombo come ideale, e con una paura tanto forte quanto era grande la meraviglia. Si prendeva la decisione e si tratteneva il respiro […]. La psicoanalisi ha tradito i suoi ideali? Le Società psicoanalitiche sono state un nuovo mondo? Gli psicoanalisti hanno tradito gli ideali della psicoanalisi?
Il maestro è un canale di comunicazione tra l'allievo e il suo futuro sviluppo. L'allievo, nel percorso di training, teme la sua interna spinta a diventare psicoterapeuta, psicoanalista, teme l'attivazione di questa spinta in modo prematuro, ha desiderio e paura del futuro. Il maestro è un punto di riferimento per la paura di vivere senza aiuto.
Il maestro, analogamente all'analista in seduta, ha bisogno di sperimentare le pressioni interne che gli derivano dagli allievi, il transfert degli allievi, quanto basta per esserne cosciente e per poterle accogliere senza agirle. Freud, Winnicott, come accade a ciascuno in talune circostanze, nelle narrazioni che abbiamo a disposizione, talora sembrano temere di avvicinarsi alle esperienze emotive degli allievi, sembrano temere di essere contagiati dalle loro angosce, dubbi e richieste.
Freud inscriveva l'attaccamento di Tausk in uno scenario edipico e temeva di essere ucciso dal figlio troppo appassionato. La mia ipotesi è che questo attaccamento